Bio

Questo sito va a colmare una lacuna: il mio dominio personale acquistato e pagato anni fa e mai usato. Ora che sono una celebrità, ho deciso di sfruttare l’effetto SEO per ottenere visite, vendere banner e diventare ricco scrivendo cose scontate, un modello di business ampiamente sperimentato nell’immaginario di chi non lo ha effettivamente sperimentato.

Voilà

Sono nato a Ferrara, la città più bella del mondo, dentro la Pianura Padana, patrimonio dell’umidità. Vivo e lavoro vicino a Bologna. Per citare me:

Non mi dimentico da dove vengo, anche perché sono ancora qui.

O un’altra citazione

Lo schermo di un designer si riconosce dalle impronte delle dita degli account.

Queste e altre sintesi nel mio sottovalutatissimo account twitter @nicbonora.

Invece di rilassarmi in una spa,
mi agito in una srl

Lavoro per Mentine, l’agenzia web dove avrei sempre voluto lavorare.

Dopo essere stato un programmatore fallito, un designer mediocre, uno sviluppatore di front-end inutile, ho spostato il mio talento inespresso alle sfere del pensiero e della parola, dove – contrariamente agli altri contesti – se una cosa non funziona puoi andare a letto lo stesso sapendo che la dimenticheranno tutti nel giro di 24 ore. Dovesse andare male anche qui, mi butto in politica.

Un aggiornamento

Com’è, come non è, da geometra dell’informazione sono dal 15 dicembre 2014 presidente di Architecta, l’Associazione Italiana di Architettura dell’Informazione. Grazie a tutti coloro che si sono fidati.

Un altro aggiornamento

Non sono più presidente dei Architecta dal 1 aprile 2015. No, non è uno scherzo, anche se ha una sua involontaria ironia.

Will talk for food

Se nasci timido, sei timido per sempre. Come nascere grassi, si è grassi per sempre. Nell’uno e nell’altro senso cerco di compensare una tendenza alla pinguedine e una tendenza alla timidezza.

Una parte del mio lavoro è parlare in pubblico delle cose che faccio, un’altra è scriverne. Scrivo scrivevo anche in una rivista femminile (di carta, nientemeno), dove tengo tenevo una rubrica che però non faccio cominciare con “care amiche”. Questa è una delle cose più difficili che faccio facevo.

Arrossisco e non riesco spontaneamente a essere naturale in situazioni di gruppo in cui non conosca tutti, per questo probabilmente ho cominciato a parlare in pubblico. Ad esempio qui (scrivo “ad esempio” così sembra che ne abbia fatti chissà quanti altri):

  • UXConference, Lugano, ottobre 2010 – FILF – Forms I’d Like to Fill (ecco il video)
  • EAVI Camp, Modena, ottobre 2010 – Progetto Accessibile.it
  • UX Camp, Firenze, novembre 2010 – FILF – Forms I’d Like to Fill (atto II)
  • OpenPA 2011ER, marzo 2011, Bologna – I risultati dell’indagine di Accessibile.it
  • Romagna Camp, Marina di Ravenna, settembre 2011 – Ergonomia e commercio
  • Know Camp, Modena, ottobre 2011 – Il sito web di Trenitalia (qui il primo tempo e qui il secondo tempo). In seguito a questo, per anni sono stato “quello di Trenitalia”
  • UX Camp, Firenze, novembre 2011 – Accessibilità e PA, un possibile framework
  • EIMA, Bologna, novembre 2012 – Terra chiama internet
  • Free lance Camp, giugno 2013, Marina di Ravenna
  • Romagna Camp, settembre 2013, Marina di Ravenna
  • Fiera dell’artigianato dell’alto Vicentino, ottobre 2013, Marano Vicentino
  • Fior di Risorse – Luoghi non comuni, Ancona, novembre 2013
  • Freelance Camp, giugno 2014, Marina Romea. I bisogni degli utenti, già. Dopo questa, per anni sono stato “quello dei cessi”, vale la pena dare un occhio al film anche solo per questo
  • Sempre nella suddetta situazione dei cessi, ho fatto questa cosa insieme al mio maestro Marco Brambilla
  • Sana, settembre 2014 – La comunicazione web del biologico
  • EIMA, novembre 2014 – il progetto Adotta Una Zolla
  • BTO 2014, Firenze (sempre insieme al sopra citato maestro. Qui il lungometraggio)
  • Freelance Camp 2015 (qui il film vincitore del premio della critica, nel senso proprio della critica, cioè di un sacco di critica)
  • KnowData 2016: Data Driven Design (qui le slide A COLORI, e invece qui il film, sempre a colori. 26 minuti di ecumenismo, si guardi la location per comprendere il perché)
  • Web Marketing Expo 2016 – FORM: conviene farle bene (qui le slide)
  • Freelance Camp 2016: Fallire è un po’ morire, e un po’ no (qui il video, qui le slide) – il vero blockbuster dell’anno
  • KnowData II – Bologna: qui ho fatto il presentatore, oltre che il co-organizzatore (una delle gallery su Facebook)
Max ed io

Crunch

(Non vedo perché, ma se vuoi contattarmi scrivimi.)

6 Thoughts.

  1. ‘ ho spostato il mio talento inespresso alle sfere del pensiero e della parola, dove – contrariamente agli altri contesti – se una cosa non funziona puoi andare a letto lo stesso sapendo che la dimenticheranno tutti nel giro di 24 ore.’ direi una chicca di raro genere.

    Ho la fortuna di conoscerti ed è tutto vero quello che dici, vere verità.

    ps: la foto finale ricorda alle mie cellule mentali gran bei ricordi…non smettere di muovere la bocca… ;)

  2. Ho avuto l’inquietidine di conoscere Nicola Bonora. E’ l’Alessandro Bergonzoni dell’informatica. Dice cose apparentemente scontate. Quando lo sono, comunque ti intrattiene. Quando non lo sono dici ‘Nicola Bonora? Lo conosco, ganzo’.

    • Cavolo Steve, così mi fai commuovere, non mi avevi mai detto “apparentemente”! La posso incollare sul mio profilo di linkedin?

  3. Potresti fare un paragrafo o un capitolo dal titolo
    “Buttare il cervello oltre l’ostacolo”
    Credo sia la tua miglior qualità
    Sarebbe bello avere una riflessione su questo
    Ciao
    Alex

    • Alex grazie, buttare il cuore effettivamente è più facile, per il cervello è un’altra questione; il più è ricordarsi poi di andarlo a prendere.

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